Autoipnosi
L'autoipnosi è semplicemente l'applicazione dell'ipnosi su se stessi, è un’ipnosi che il soggetto si induce da solo, mediante progressivi esercizi di rilassamento, o elaborando suggestioni postipnotiche date in precedenza da un operatore.
In ambito clinico l'ipnotista impartisce al paziente delle istruzioni particolari affinché apprenda ad entrare nello stato ipnotico autonomamente.
L'autoipnosi può essere utilizzata per gli stessi obiettivi per i quali è impiegata l'ipnosi eterodiretta, ed ha come scopo principale quello di rafforzare i risultati ottenuti durante la terapia ipnotica.
Alcuni autori si chiedono se può essere considerata come una vera ipnosi, poiché manca l’aspetto relazionale. Tuttavia sembra chiaro che un elemento relazionale inconscio è sempre presente, quando l’autoipnosi segue l’ipnosi eteroindotta. È necessario sottolineare che i procedimenti autoipnotici devono essere impiegati con cautela, al fine di evitare quelle condizioni sfavorevoli che possono presentarsi quando tali procedimenti sono usati in modo inappropriato e quando sono affidati alla sola discrezione del soggetto.
Le tecniche autoipnotiche possono, infatti, presentare degli svantaggi rispetto all’ipnosi eteroindotta, dove la situazione ipnotica è sotto il controllo di un operatore.
L’autoipnosi, può comunque rivelarsi un prezioso elemento di integrazione se applicato secondo le direttive dell’operatore.